Carta

LA CARTA

Il foglio di carta nella storia dell’uomo.

La carta ha avuto un ruolo cruciale nello sviluppo della civiltà umana, facilitando la diffusione delle idee, la conservazione della cultura e l’innovazione tecnologica. Il suo impatto è un chiaro esempio di come un semplice materiale possa cambiare il mondo.

La sua storia inizia nel 105 d.C., quando Ts’Ai Lun, un funzionario della corte cinese, sviluppò un metodo per creare una superficie su cui scrivere. Mescolando brandelli di stoffa, reti da pesca, cortecce di albero e fibre di bambù, canna e paglia, inventò la prima tecnica di fabbricazione della carta. Questa innovazione si diffuse rapidamente in tutto il territorio cinese e, successivamente, in Giappone.

IL SANDWICH

Un “pannello sandwich” per ogni gusto.

Immaginate due fette perfettamente uguali e nel mezzo un soffice ripieno: il sandwich perfetto! Solo che non stiamo parlando di un tramezzino ma di uno dei prodotti più versatili per allestire spazi interni. Viene chiamato anche “pannello piuma” per la leggerezza dei materiali di cui è composto: due lastre di pvc di 1 mm che racchiudono un’anima di polistirene espanso estruso, uniti insieme senza uso di colla. Inoltre il nucleo del pannello è atossico, in quanto realizzato attraverso un procedimento industriale brevettato, in cui sofisticati macchinari estrusori a ciclo continuo impiegano gas rispettosi dell’ambiente.

ESPOSITORI SU MISURA

Espositori: la comunicazione a misura di prodotto

Negli ultimi anni gli espositori sono passati ad avere una funzione comunicativa sempre più importante: non soltanto scaffali con una grafica accattivante, ma anche strumenti di marketing mirato, che accompagnano l’utente finale in un percorso tematico. Per promuovere i propri prodotti occorre sempre attirare l’attenzione, ma è basilare farlo in maniera corretta, studiando quale sia la comunicazione visiva più efficace.

I TAGLI SAGOMATI

Per comunicare con un certo rilievo… bisogna esserci tagliati!

Fino a non molto tempo fa, stampare un testo, un logo, un’immagine, voleva dire ottenere un foglio a due dimensioni, con tutti i possibili colori ed effetti visivi, ma sempre distribuiti nelle classiche misure di altezza e lunghezza. L’innovazione tecnologica che ha rivoluzionato il mondo tipografico ha permesso di tagliare l’immagine dentro il supporto, di inciderla o di darle rilievo, ossia di aggiungere la dimensione che nella stampa tradizionale mancava: lo spessore.

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IL DIBOND

“Mi chiamo Bond, Di Bond”

Nell’industria grafica, il Dibond è uno tra i migliori materiali in termini di durevolezza, qualità e planarità, ossia perfetta uniformità della superficie piana. Per queste sue caratteristiche è un po’ “speciale”, come l’agente speciale al servizio di sua Maestà britannica con cui condivide il… cognome!